Autismo: consigli pratici per istruttori di nuoto
Prova la versione digitale di AQA

Autismo: consigli pratici per istruttori di nuoto

di Paola Contardi e Chiara Massullo, da rivista AQAnumero due, luglio-dicembre 2016

Il lavoro dell’istruttore con bambini autistici

Per poter costruire il rapporto con il bambino autistico pairing – è necessario associarsi a lui positivamente e il primo passo da fare è essere in grado di osservare con attenzione i suoi comportamenti, capire come gli piace essere toccato, qual è il timbro di voce che preferisce, come reagisce alle vostre espressioni del viso, quali oggetti preferisce. Un altro aspetto importante è giocare con loro senza chiedere, inizialmente, risposte.

Infatti è importante essere allegri e divertenti con l’obiettivo che il bambino “prenda il rinforzo” senza dover fare nulla e quindi possa associare la piacevolezza allo stare in piscina. Questo investimento di tempo nell’osservare il bambino sarà fondamentale per comprendere quali siano i suoi prerequisiti prima di fargli delle richieste.

Il primo dei prerequisiti è quello di saper prestare attenzione all’istruttore; risulta infatti molto difficile insegnare il dorso o fare richieste ad un bambino che non possiede questo prerequisito. Perciò è necessario ottenere il suo contatto oculare ogni volta che ci rivolgiamo a lui:

“Guardami! Ora osserva questa… È una pallina … Ora guardami! Bravo! Adesso prendi la pallina! Bravo!!”

Un altro suggerimento che risulterà importante è quello di nominare sempre l’oggetto che decidiamo di dare al bimbo prima di offrirglielo. L’istruttore dovrà riuscire a selezionare un rinforzo speciale che diventi disponibile solo quando l’istruttore stesso è presente, cosa piuttosto facile visto il materiale “esclusivo” a disposizione nelle nostre piscine! Tutto ciò che si può fare in acqua e che risulti piacevole per il bambino, costituisce un rinforzo unico e speciale, in grado di rendere speciale e desiderata l’attività fatta con il proprio istruttore.


Articolo integrale presente nel numero DUE della rivista AQA.