I cinque sensi: il tatto

Esperienze motorie e percezioni sensoriali in acqua per bambini della scuola materna

di Franco Bonciani

Come prima tappa nel nostro percorso di esperienze motorie in acqua legate alla tematica sensoriale affronteremo il tatto. Esso è il senso primario, fondamentale nella percezione di sé e dell’ambiente circostante, il primo ad essere stimolato fin dalla fase “fetale” dell’individuo, proprio perché immerso in un liquido (il liquido amniotico).

Perciò i bambini, con il corpo immerso in acqua, saranno guidati dagli istruttori all'”ascolto” di tutte le sensazioni procurate dal tiepido liquido che li circonda; si muoveranno liberamente o simulando azioni cosiddette “terrestri” confrontandone poi le differenti risposte sensoriali. Toccheranno sé stessi, i propri compagni, e oggetti di varia forma e materiale: si sentiranno più leggeri, quasi capaci di volare.

Schema e ordine della lezione (vasca piccola, profondità massima cm 80)

  1. Gli istruttori si presentano ai bambini e chiedono loro le informazioni acquisite, in particolare nell’esperienza maturata fino a quel momento a scuola, relative al tema da trattare nella lezione.

  2. Si fanno sedere i bambini sul bordo con i piedi immersi in acqua, si invitano a bagnarsi vari distretti corporei arrivando, infine, ad immergersi completamente.

  3. In piedi in acqua, guida alla scoperta e riconoscimento delle varie sensazioni procurate dall’acqua sulla pelle (liscio, morbido, asciutto, bagnato, caldo, freddo, ecc.).

  4. Esecuzione di azioni tipicamente “terrestri” nel nuovo elemento, l’acqua. Camminare, correre, saltare su due piedi e su uno solo, corsa laterale, girotondo ecc.

  5. Esperienza tattile su vari oggetti, prima asciutti e poi bagnati. Considerazioni.

  6. Giochi in acqua: a coppie, toccarsi reciprocamente una parte del corpo indicata da un “comandante”; a turno, un bambino bendato viene circondato dagli altri, e, toccato solo da uno, deve indovinare chi è stato.

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