Esperienze in acqua con i cinque sensi: la vista

Esperienze motorie e percezioni sensoriali in acqua per bambini della scuola materna

di Franco Bonciani

La vista è il senso preposto alla percezione delle immagini del mondo esterno. In acqua, come abbiamo visto già per gli altri sensi, la vista, o la risposta alle immagini che “inquadriamo”, viene alterata dalla diversa natura dell’elemento rispetto all’aria, sia che non si ricorra all’uso di strumenti quali maschere o occhialini, sia, soprattutto per quanto riguarda le “dimensioni” di cose, persone o animali, che se ne faccia ricorso. Oltre a questo va considerato l’elemento di fastidio che l’acqua esercita direttamente sul bulbo oculare, sia per la sua densità sia per la presenza, nel nostro caso, di cloro disciolto in essa.

Insieme ai bambini sperimenteremo la differenza fra occhi chiusi/occhi aperti, occhialini o maschera, per individuare e valutare differenze di percezioni nelle varie condizioni proposte.

Schema e ordine della lezione

  1. I bambini vengono fatti accomodare nell’interno della piscina.

  2. I bambini, ad occhi aperti con la testa sott’acqua, devono indovinare il numero che l’istruttore mostra loro con le dita di una mano.

  3. Degli oggetti vengono depositati sul fondo della vasca, ed i bambini li osservano stando con la testa fuori. Lentamente, appoggiano il volto all’acqua, fino ad immergere faccia ed occhi, ed osservano gli stessi oggetti ad occhi aperti sott’acqua.

  4. Successivamente, si ripete l’esercizio fornendo ai bambini occhialini o maschera e si valuta l’esperienza.

  5. Ai bambini vengono mostrati dieci oggetti galleggianti, a turno un bambino indossa un paio di occhialini “accecati”, e cerca sull’acqua un oggetto (già visto) che deve riconoscere utilizzando il tatto.

  6. Eseguire azioni in acqua tenendo prima gli occhi chiusi e poi gli occhi aperti.

  7. Si raccolgono, sul fondo, oggetti da trovare tenendo gli occhi aperti, senza maschera o occhialini.

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